
La bagliva
La “Bagliva” rappresenta la rievocazione storica dell’annuncio del “Baglivo” di Olevano che bandiva il Capitolato del Sindaco.
Essa viene organizzata in estate, ad Olevano sul Tusciano, nel centro storico
della frazione Ariano.

Le serate sono allietate da figuranti in costumi
d’epoca che reciteranno i passaggi del Capitolato del Sindaco e vi accompagneranno in una una passeggiata tra vicoli e palazzi alla scoperta dei sapori tipici.
Alla rievocazione storica è abbinata la gastronomia con la degustazione di prodotti tipici locali e dei Picentini a base di nocciola e fragole di bosco.
Nel menù del percorso gastronomico sono presenti le melanzane a funghetti e il formaggio di capra. E per dessert degustazione delle zeppole della migliore tradizione Campana.
La Bagliva è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Olevano sul Tusciano, della Comunità Montana Zona Monti Picentini, del Sistema Turistico “I Picentini” e della Provincia di Salerno, ed è inserita nei progetti della Regione Campania: “Terre antiche del Nocciolo” ed “Ebbri di Briganti”.
Nel
mese di agosto si svolge, nell’ambito del “Tusciano
Festival”, la Fiera Bagliva della Civitas Tusciani,
allestita in occasione delle festività celebrate in onore di
San Rocco. L’evento organizzato dalla Pro Loco di Olevano
sul Tusciano vede la partecipazione, oltre che dei vari
partner istituzionali quali Provincia, Amministrazione
Comunale, Comunità Montana “Zona dei Monti Picentini”e STL
“I Picentini”, anche della Regione Campania attraverso il
Programma Terre Antiche del Nocciolo.
La manifestazione da anni si pone come obiettivo quello di promuovere il territorio che si sviluppa lungo il fiume Tusciano il cui ricco e pregevole patrimonio archeologico, monumentale, architettonico e naturalistico bene si coniuga con la ricchezza enogastronomica dei suoi prodotti tipici.
In occasione della Fiera, un corteo in costumi d’epoca si sviluppa lungo il centro storico della cittadina rievocando l’insediamento del Baglivo, l’antico esattore che curava gli interessi del signore feudale. L’intero agglomerato urbano si colora di mille fantasie e si popola di una moltitudine di turisti interessati e divertiti.
Alla rievocazione storica è abbinata
la degustazione di prodotti tipici locali a base di Nocciola
Tonda di Giffoni igp ed olio Colline Salernitane dop,
prodotti di eccellenza dell’area.
L’iniziativa rientra tra
quelle inserite nel progetto “Terre Antiche del Nocciolo”,
promosso
dall’Assessorato regionale all’Agricoltura,
attraverso il SeSIRCA e lo Stapa Cepica di Salerno.
Proprio
la nocciola ha avuto la sua consacrazione nel corso della
festa: essa è comparsa in alcune delle leccornie esposte
negli stand del ricco percorso gastronomico organizzato in
modo accurato e attento per fornire ed illustrare ai
partecipanti le virtù delle tante eccellenze gastronomiche
locali.
In particolare attraverso il Programma Terre Antiche del Nocciolo è stato possibile: curare l’allestimento di stand espositivi, predisporre la realizzazione di materiale promozionale e divulgativo nonché di simpatici ed originali gadget (tra cui le monete d’epoca con il marchio delle nocciole), infine allestire il “banco della nocciola” ove sono stati fatti assaggiare alcuni prodotti tipici a base di nocciola (torrone, gelato alla nocciola, nocciole tostate, ecc.), incontrando la piacevole adesione ed il palato dei tanti visitatori presenti.
Galleria
fotografica