
Illustri e briganti: Personaggi illustri
| Riccardo di Olevano | Nato ad Olevano, visse tra la seconda metà del 1300 e i primi del 1400. Fu il settimo Vescovo di Belcastro (Cz) dal 1396 al 1402 e successivamente trasferito a Potenza diventando il cinquantaduesimo Arcivescovo di Acerenza dal 1402 al 1407; ben poco si conosce dell'attività pastorale, salvo l'alta considerazione in cui era tenuto in Curia. |
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Venerabile Fra' Paolo di Olevano
dell' Ordine dei Frati Minori |
Nato ad Olevano sul Tusciano, visse nella prima metà del 1440. Fu fratello laico
nel convento dei frati minori francescani della SS.Trinità di Sava-Baronissi. Fu di santa vita ed ebbe il permesso dei superiori di predicare "per villas ed castra indefesse" raccogliendo per la sua umiltà frutti ammirabili "et gloria miracolorum". Ebbe il dono della profezia e morì in concetto di santità a Baronissi il 2 marzo 1451. Il martirologo francescano lo proclama beato e lo commemora il 2 marzo. Nel 1532 il convento della SS.Trinità di Baronissi fu distrutto da un incendio ed ogni ricordo del Venerabile Frà Paolo di Olevano è andato perduto. |
| Caiazzo Domenico |
Generale di Brigata - Cavaliere di Vittorio Veneto. Nato ad Olevano e morto a Milano il 28.11.1972. |
| Capone Domenico | Nato ad Olevano il 30.05.1876 e morto a Battipaglia nel 1935. Medico chirurgo e condotto. Elevo la sua professione ad un'arte, e quest'arte ad alta missione. |
| Capone Leopoldo |
E' nato ad Olevano il 14.8.1883 ed è morto a Genova nel 1934. Medico chirugo di
altissimo valore. Emigrato in Argentina, alla dichiarazione dell'Italia all'Impero Austro-Ungarico, ritornò in Italia e si arruolò quale ufficiale medico per tutto il periodo del conflitto. Nel 1920 ritornò in America, ove fu accolto da quella popolazione con grandi manifestazioni di stima. Restò in America fino ad un mese prima della sua morte. Aveva compiuto i suoi studi teologici all'età di vent'anni e doveva attendere la sacra ordinazione sacerdotale fino al ventiduesimo anno. In questo spazio di tempo preferì dedicarsi agli studi di medicina conseguendo la laurea col massimo dei voti. Fu molto apprezzato e rimpianto per le sue doti di mente e di cuore e portò sempre in alto il nome dell'Italia e della sua piccola Olevano. Era di chiara fede socialista ed antifascista. |
| Capone Tullio | Nato ad Olevano il 2.12.1905 e morto a Battipaglia il 13.12.1961. Ufficiale dei Carabinieri, combattente valoroso della II guerra mondiale, fu prigioniero in Polonia dal 1943 all'agosto del 1945. |
| Capone Vito |
Nato ad Olevano, nella frazione Salitto il 9.4.1869. Si arruolò diciottenne nella Reale Guardia di Finanza e vi fece carriera meritandosi una Croce al Merito. Durante la guerra prestò servizio a Napoli, Massaua (Africa), in Sicilia, in Calabria e quindi di nuovo a Napoli dove morì nel 1948. Fu un fecondo poeta, traendo motivi d'ispirazione soprattutto dalla fervente fede cattolica. |
| Cicatelli Francesco | Sindaco di Olevano dal 1880 al 1892 |
| Frallicciardi Pasquale | (Olevano 1884-1952) Farmacista di questo paese per circa quarant'anni. Oltre che per il suo valore professionale, viene rimpianto per la sua bontà e mitezza, per il suo attaccamento al dovere, per l'amore verso gli umili e gli afflitti. |
| Mauro Domenico |
Nato ad Olevano nel 1909 da Francesco e Ottavia Delli Bovi. Portalettere rurale
nel comune di Olevano, morì in servizio, e le Poste Italiane lasciarono agli
eredi medaglia d'oro al merito ed un attestato di benemerenza. Primogenito di sette figli, è stato combattente nelle campagne d'Africa e di Russia ed insignito di Croce al Merito di Guerra. |
| Sciavicco Mauro | Esercitò la carica di Conciliatore. Fu Commissario Prefettizio dal maggio al novembre del 1940. Fu un uomo di rare virtù di mente e di cuore. Le sue azioni furono sempre improntate di equità e giustizia. A lui si rivolgeva sempre specialmente il derelitto per proficua assistenza e conforto morale e materiale. |
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Talamo Raffaele
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Artista per vocazione, Raffaele Talamo è nato il 21 Ottobre 1907 nella frazione Monticelli di Olevano Sul Tusciano, paese che amava definire: “
Rustico sobborgo in cima ad una collina con molto verde ed acqua
cristallina”. Negli anni ha coltivato la passione per le arti. Le prime opere risalgono al 1934 che dimostrano il suo talento per la pittura. Sono due tele ad olio (180x120) raffigurante San Michele e San Antonio. Negli anni a seguire si dedica alla scultura con il busto di San Michele e l’Angelo custode ed infine la poesia, le cui liriche sono raccolte in due volumi titolati “Il mio bel Paese” (edizione 1989 e 1990). Nella chiesa di Santa Maria a Corte di Monticelli sono esposte al culto i quadri dei santi Cosma e Damiano, quello di Santa Maria Goretti e le statue restaurate di San Michele e quella dell’Assunta. E’ stato per 50 anni segretario della Congrega S.Regina e per molti anni è stato la “Voce” ufficiale della rappresentazione sacra della “Via Crucis”. Con la poesia ha descritto momenti lieti e tristi del suo “Bel Paese” e con la pittura ha mostrato la bellezza del creato. Per una continua ispirazione ed elevazione del suo spirito di artista, amava lavorare in silenzio ed in silenzio, in punta di piedi, ha lasciato la scena di questo mondo il 24.11.2000. |
| Venosa Vincenzo |
Nasce ad Olevano sul Tusciano il 26.1.1894. Laureatosi in medicina fu nominato
medico condotto di Battipaglia, ricevendo medaglia d'argeno per i 25 anni di
attività e medaglia d'oro per anzianità. E' a Battipaglia che ha prevalentemente estrinsecato la sua attività, fondandovi la Clinica Venosa ancora oggi rinomata |
| Vitolo Francesco | Nato ad Olevano nel 1859 da Carmine e Filomena Tasso. Illustre figura di medico, padre esemplare e popolarissima personalità. |


