Tipico salernitano:Paniere delle bio-eccellenze

Le finalità dell’iniziativa sono frutto di un’intesa stipulata con il Gal Colline Salernitane e con l’Osservatorio su Tipicità e Bioeccellenza Mediterranea.
Il progetto mira a favorire l’incontro tra la domanda (ristorazione) e l’offerta di qualità (imprese agricole per la tipicità ed il biologico), attraverso un primo Centro servizi che ubicato nel comune di Olevano sul Tusciano.
Si potrà così mettere al servizio della ristorazione una struttura attrezzata, in cui vi sarà la piena disponibilità dei prodotti di eccellenza del territorio salernitano.
Le modalità con cui gli operatori interessati potranno aderire all’iniziativa, fregiandosi del Marchio “Tipico Salernitano – Paniere dei Prodotti Tipici e Bioeccellenti” elaborato dall’Osservatorio, sono indicate in un Regolamento ad hoc. Secondo quest’ultimo, titolare del marchio volontario è l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno, mentre la sua gestione è affidata all’Osservatorio su Tipicità e Bioeccellenza Mediterranea, che curerà anche l’istituzione e la gestione dell’Albo delle strutture aderenti al Paniere, che sarà articolato in tre sezioni:
Ristoranti, Agriturismi, Mense pubbliche.

Tre anche le tipologie di prodotto incluse nel Paniere: Prodotti Tipici con riconoscimento comunitario; Prodotti Tipici in corso di riconoscimento comunitario;
Prodotti Tradizionali - Bio eccellenze.
Perché le strutture impegnate nella ristorazione possano usare il marchio del Paniere, è necessario che provvedano ad inviare formale richiesta all’Osservatorio su tipicità e bio-eccellenza mediterranea, che provvederà a verificare la conformità ai requisiti richiesti e ad effettuare visite di controllo propedeutiche alla concessione del marchio e, successivamente, mirate a verificare le modalità di utilizzo del marchio da parte dell’impresa. La concessione del marchio, in armonia
con gli obiettivi del progetto e con le finalità del marchio regionale “Sapore di Campania”, si propone infatti di rendere visibili gli operatori della ristorazione che adottano il Paniere dei
prodotti tipici e delle bio eccellenze della Provincia di Salerno; offrire agli operatori agricoli della provincia di Salerno l’opportunità di valorizzare le loro produzioni tipiche e biologiche, attraverso
la creazione di un collegamento diretto con la ristorazione di qualità;
promuovere la salvaguardia della biodiversità, della tutela dell’ambiente e della salute dei consumatori, attraverso la valorizzazione e la tracciabilità delle produzioni tipiche del territorio ottenute, ove possibile, con tecniche di produzione eco-compatibili quali l’agricoltura biologica; diffondere la cultura della Dieta Mediterranea, della quale la provincia di Salerno è terra d’elezione.
Un progetto che, nelle intenzioni dell’Assessorato, dovrà estendersi in tutto il territorio provinciale, con la creazione di nuovi centri servizi e la realizzazione di un Atlante di promozione della Filiera di Qualità.
Info, regolamento e modulistica sono disponibili su: http://www.osservatoriobio.it

Composizione del Paniere
Il Paniere dei prodotti tipici e delle bio eccellenze della provincia di
Salerno è costituito dalle seguenti tipologie di prodotto

A) Prodotti Tipici con riconoscimento comunitario
1. Caciocavallo Silano – DOP
2. Carciofo Tondo di Paestum – IGP
3. Fico Bianco del Cilento – DOP
4. Limone Costa d’Amalfi – IGP
5. Marrone di Rocca d’Aspide - IGP
6. Melannurca Campana – IGP
7. Mozzarella di Bufala Campana – DOP
8. Nocciola Tonda di Giffoni – IGP
9. Olio extravergine di oliva - DOP
(Cilento - Colline Salernitane)
10. Pomodoro San Marzano – DOP
11. Vini salernitani DOC (Castel San
Lorenzo, Cilento, Costa d’Amalfi) e
IGT (Paestum e Colli di Salerno)
B) Prodotti Tipici in corso di riconoscimento
comunitario

1. Carne di Bufalo campana
2. Castagna di Acerno
3. Castagna di Serino
4. Cipollotto Nocerino
5. Fior di latte Appennino Meridionale e Vallo di Diano
6. Ricotta di Bufala campana
7. Soppressata del Vallo di Diano

C) Prodotti Tradizionali - Bio eccellenze
1. Alici di Cetara
2. Alici di Menaica
3. Bocconcini alla panna di bufala
4. Braciola di capra
5. Carne di maiale nero
6. Caciocavallo Podolico degli Alburni
7. Cacioricotta caprino del Cilento
8. Carciofo Bianco di Pertosa
9. Cece di Cicerale
10. Ciliegia Valle dell’Irno
11. Colatura di Alici di Cetara
12. Dolci tradizionali
13. Fragoline di bosco di Petina
14. Fusillo di Felitto e di Gioi
15. Fagiolo di Controne, di Mandia,
del Vallo di Diano (striato), di Oliveto Citra (dell’occhio)
16. Formaggio caprino del Cilento, detto “CASU”
17. Liquore crema di limone e liquore
di limone Costa d’Amalfi
18. Pane di Padula
19. Pomodorino corbarino
20. Soppressata di Gioi Cilento e di Ricigliano
21. Zucca di Scafati