I centri storici: uno scrigno di ricchezze

Un interessante punto di riferimento per le antichità ci è certamente dato dal "Museo Parrocchiale di Santa Maria a Corte" grazie alla passione dello storico don Ernesto Iannone che ne ha cura.

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Il territorio non presenta un centro urbanizzato, ma tre distinte frazioni con un fulcro centrale da cui nei secoli sono dipartiti raggi di espansione che si son dovuti adattare alle linee collinari,  non riuscendo a costituire un unico agglomerato urbano.
Nell'antichità questi centri furono provvisti di cinte murarie in cui si aprivano le porte di accesso al borgo a cui giungevano le vie primarie di collegamento, sorte anch'esse in conseguenza dei nuovi insediamenti.

Nell'epoca medievale, con Olevano si intendevano quegli insediamenti nei pressi  della Curtis di S. Maria a Corte, nella frazione di Monticelli.  Nel XIII secolo la Curtis venne abbandonata, probabilmente anche in seguito ad un'intensa attività sismica tra gli anni 1125 e il 1293. 
La nuova  borgata venne edificata su di una piccola altura a cavaliere della pianura sottostante ed assume il nome di  Monticello trasformato poi in Monticelli. Essa venne dotata di una cinta muraria la cui porta principale è individuata nel complesso dell'attuale Corte Carbone che a sua volta era circondato da una vasta tenuta fortificata a cui si accedeva attraverso un cancello posto sulla via che da Monticelli portava ai casali superiori. La chiesa era stata edificata extra moenia, vale a dire, al di fuori della corte del borgo e denominata S. Regina.

Il borgo di Ariano, presenta una porta d'ingresso costituita da un fortilizio ed una torre di guardia a cui era annesso uno spiazzo per l'ospitalità degli animali da soma e dei carretti. Ancora oggi è possibile osservare una delle due garitte per gli armigeri e parte del portale monumentale.
Nella parte bassa dello stesso borgo era collocata la seconda porta d'ingresso. Anche quest'ultima giungeva ad un posto di guardia. Di esso esiste ancora un grande tunnel con volta a botte, da cui è facile intuirne l'antichità.

Alcuni tra i portali  più antichi, dislocati nelle varie frazioni presentano degli emblemi caratteristici delle famiglie che li abitavano e dell'importanza che esse avevano nella società locale.

 

Merita senz'altro di essere visitato
il frantoio oleario settecentesco

Esistono tante piccole meraviglie, che presto porteremo su queste pagine.
Se si vogliono scoprirle da soli, le manifestazioni estive Festa del Borgo Antico a Monticelli, e la Bagliva di Ariano propongono passeggiate guidate per vicoli e piazzette.